M51

La Galassia Vortice è una delle più luminose e interessanti galassie nel cielo: dista dalla Terra da 15 a 37 milioni di anni luce ed è ampia da 50.000 a 100.000 anni luce. È anche il membro dominante di un piccolo gruppo di galassie, chiamato gruppo di M51. Buona parte della sua intensa luminosità è dovuta alla presenza, nei bracci, di giovani ammassi stellari. Questa galassia fu la prima di cui si osservò la struttura a spirale, ad opera di William Parsons nel 1845; gli astronomi ipotizzano che la forma a spirale sia dovuta principalmente alle interazioni gravitazionali con la galassia più piccola. La spirale disegnata dai bracci della galassia è una spirale logaritmica.
La Galassia Vortice è unita a NGC 5195 attraverso un involucro comune di gas. L’interazione fra le due galassie ha comportato un incremento della creazione di stelle in NGC 5195. Anche il nucleo della Galassia Vortice è più luminoso di quanto ci si potrebbe aspettare, e questo ha portato alcuni studiosi a classificarla come una galassia di Seyfert attiva.(Testo da Wikipedia)

M51

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NGC6914

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La regione, il cui oggetto principale è la nebulosa ad emissione NGC6914, essendo prossima al piano dell’equatore galattico, è molto ricca di oggetti.
NGC6914 è una vasta regione HII: la sua associazione con la grande nebulosa IC1318 ed i suoi tenui filamenti rossastri è ben evidente e l’intero complesso si trova alla distanza di circa 5500 a.l., trovandosi così nei pressi dell’associazione Cygnus OB2. La nebulosa riflette la luce azzurra della stella BD+41°3731, avente classe spettrale B3 e una magnitudine 9.84; essa presenta forti linee di emissione ed è classificata come stella Be.
Dello stesso complesso nebulare fa parte anche la nebulosa a riflessione VdB132, a sua volta illuminata da BD+41°3737, una stella azzurra di sequenza principale avente classe spettrale B3V e una magnitudine 9,27
Un oggetto peculiare presente nella ripresa, visibile al centro in basso, è la nebulosa a riflessione GN 20.22.7, illuminata dalla stella HBC694.

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This region, whose main object is the emission nebula NGC6914, being close to the galactic plane of the equator, is very rich in objects.
NGC6914 is a huge HII region: its link with the large nebula IC1318 and its subtle reddish filaments is evident and the whole complex is located at the distance of about 5500 A.L., which places it near the Cygnus OB2 association. The nebula reflects the blue light of the star BD + 41 ° 3731, having spectral class B3 and magnitude 9.84; it has strong emission lines and is classified as a Be star.
VdB132 is a reflection nebula part of the same complex, in turn illuminated by BD+41°3737, a blue star of main sequence having spectral class B3V and a magnitude 9.27.
Another peculiar object is in the shot, visible at the bottom center: it is the reflection nebula GN 20.22.7, illuminated by the star HBC694.

ngc6914_cn

M17 & IC4701

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After a long time not processing anything, mainly due to lack of new raw frames, I eventually processed this new image, of the wide field that comprises the emission nebulas M17 and IC4701. In this nice h-alpha emission rich area, I’d like to highlight the presence of the open cluster M18, of the small emission nebula Sh2-47 and of a little reflection nebula, VdB120; the last one barely visible as it is superimposed to IC4701.

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Dopo tanto tempo passato senza elaborare nessuna nuova ripresa, a causa principalmente della mancanza di nuovi frame, riesco finalmente ad elaborare questa nuova immagine, che ritrae una vasta area che comprende le nebulose di emissione M17 e IC4701. In questa bella zona ricca di emissioni H-alfa, vorrei sottolineare la presenza dell’ammasso aperto M18, della piccola nebulosa ad emissione Sh2-47 e di VdB120, una piccola nebulosa a riflessione, appena visibile dal momento che è prospetticamente sovrapposta ad IC4701.

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La Carena Orientale

Questa ripresa é nata decisamente a tavolino. Un paio di mesi prima della partenza per la Namibia ho cominciato a programmare le riprese che avrei voluto effettuare. Utilizzando Perseus mi ero imbattuto in questo campo, compreso tra la famosa nebulosa di Eta Carinae e quella del Pollo Che Corre. In particolare mi aveva attratto il campo ricchissimo sia di nebulose (principalmente ad emissione ma anche un paio di piccole nebulose a riflessione) che di ammassi aperti. L’ammasso aperto piú cospicuo é NGC3532, ma anche gli altri non sfigurano, soprattutto considerando quanto poco contrasto abbiano nel mare di stelle di una delle zone apparentemente piú popolate della Via Lattea. Degna di particolare nota é anche la regione ad emissione NGC3576, nota per i due “archi” di materia che dipartono dalla zona centrale della nebulosa stessa.

Carena Orientale

Attendo come sempre vostri commenti sulla ripresa!