Takahashi Mount EM-200 Temma 2 PC – Periodic Error Measure

I own this mount since almost 8 years ago and it has been reliable in slewing to the target and guiding, but I never had the chance to sit down and evaluate its real performance as far as the Periodic Error (PE for short) is concerned. Now that the mount is settled into the Eliah Observatory I decided to have a look at its PE.
The setup is:
– Takahashi EM200 Temma 2 PC german equatorial mount
– GSO RC10 Truss (focal length=2000mm)
– Starlight Xpress Lodestar as guiding camera
– PHD2 (latest stable version) for the data collection
– PECPrep for analysing the results
Note 1: the mount is not well polar aligned.
Note 2: Takahashi states for this mount a PE of -5/+5 arcsecs
Being the AR gear made of 180 teeth, the totale Period is 480 seconds, so I got data for around 35 minutes; doing so I got 4 full worm gear turns to be averaged together.
My perception is that with a well polar aligned mount I would get a better response, but I am satisfied with the results so far, having -5.47/+6.89 arcsec of PE.
I attach the screenshot of PECPrep with the results.Temma_PeriodicError

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IC 1805

Si tratta di una regione HII molto estesa, la cui distanza è stimata sui 7500 anni luce da noi; la sua caratteristica principale è la presenza di due grosse aree apparentemente vuote, di diverse dimensioni, che rendono la nebulosa simile ad un “cuore”. Al suo interno si trova un sistema di piccoli ammassi aperti poco concentrati, responsabili della ionizzazione della nebulosa. Il più notevole di questi è Melotte 15, che contiene alcune stelle circa 50 volte più massicce del Sole, più altre più piccole ed un microquasar espulso milioni di anni fa. (from Wikipedia).

ic1805

Sh2-273

The complex molecular nebulous Monoceros OB1, also known as Complex Cone Nebula or the initials of the catalog Sh2-273, is a large H II region connected to a giant molecular cloud, situated in the direction of the constellation; It includes several reflection nebulae and other dark regions, as well as the famous Cone Nebula, located in a central position with respect to the cloud. It is about 2480 ly from the solar system, on the outer edge of the Orion Arm. The region is ionized and excited by the massive stars Monoceros association OB OB 1, which coincides almost entirely with the open cluster known as NGC 2264. The complex is also associated with the famous Hubble’s Variable Nebula, visible on the left side of the image, a cloud of cometary appearance generated by the star R Monocerotis, located inside.(Text adapted from Wikipedia)

sh2-273

Sh2-160

Continuo finalmente a mettere mano a file grezzi che attendevano di essere elaborati. Questa, tanto per chiarirsi, è una mia ripresa del 2014. Rispetto a come elaboro di solito le regioni ad emissione e vista anche la debolezza di quest’ultima, ho deciso di mantenere l’apporto di H-alfa meno invadente: questo proprio anche per sottolineare quanto deboli siano queste strutture.

Come sempre cliccando sulla ripresa qui sotto verrete portati sul mio sito dove potrete vedere una versione a risoluzione più alta e qualche informazione sulla ripresa.

sh2-160

GAL 110-13 & VdB158

GAL 110-13 è una nebulosa oscura molto debole situata nella costellazione di Andromeda. All’interno della nube troviamo la nebulosa a riflessione VdB158. Quest’ultima è illuminata da due nane bianco-azzurre di classe spettrale B9V, catalogate come HD 222046 e HD 222086, cui se ne aggiunge una terza di classe B8V, HD 222142, la principale responsabile della luce ricevuta dalla nube; si tratta di un gruppo di stelle fisicamente legate fra di loro e che hanno un’origine comune. Inoltre la loro distanza di circa 1435 anni luce le pone nella stessa regione di Lacerta OB1, un’associazione OB la cui stella più brillante è la 10 Lacertae. Questi fenomeni di formazione stellare potrebbero anche essere stati favoriti dall’esplosione di una supernova generata da uno dei membri più massicci dell’associazione Lac OB1, oltre che dall’azione del vento stellare delle componenti più massicce del sistema, che hanno contribuito anche a modellare la nube GAL 110-13.

Vdb158